Duro scontro via social tra Tommaso Zorzi e Salvo Veneziano. Quest’ultimo, imprenditore e personaggio televisivo, ha recentemente commentato la nuova trasmissione di Disovery+ ‘Drag Race Italia’, reality che vede sfidarsi otto drag queen. Su Instagram, Veneziano ha scritto: “Bel programma… tutti vestiti a Carnevale“, aggiungendo delle emoji raffiguranti faccine che vomitano.

A quel punto Zorzi, che conduce il programma insieme a Chiara Francini e alla drag queen Priscilla, ha replicato pubblicando su Twitter il messaggio che ha scritto in privato a Salvo. “Mi è stato riferito che, oltre ad avere definito l’arte drag come una carnevalata, usi anche pubblicamente epiteti come ‘che*ca’“, ha sbottato. E poi ha aggiunto: “Ora, non che mi stupisca il fatto che tu sia un bifolco ignorante e omofobo ma quanto meno fatti la cortesia di educarti. Siamo nel 2021, puoi farlo anche dal cellulare. Augurandomi che un giorno uscirai dalle fogne, ti auguro una splendida serata”.

In un secondo messaggio ha aggiunto: “Ah vabbè ma ho appena visto che sei anche no vax! Adoro! Quindi ricapitolando: omofobo, misogino (ti squalificarono pure dal GF per questo) e no vax”. Poi la stoccata finale: “Ci manca solo terrapiattista e vinci un set di pentole”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Joe Biden, dopo il peto “rumoroso” che sconvolse Camilla ecco la nuova gaffe plateale: “Ha letto anche quello che non doveva dire”

next
Articolo Successivo

Ballando con le Stelle, Sabrina Salerno furibonda con Samuel Peron voleva lasciare il programma: ecco perché

next