Ci siamo chiesti per giorni se “Un posto al sole”, la fiction di RaiTre che ha da poco spento venticinque candeline, avrebbe cambiato collocazione in palinsesto. E oltre agli spettatori se lo è chiesto anche il deputato grillino Luigi Iovino che ha presentato un’interrogazione anche al presidente del Consiglio per salvare la soap girata a Napoli. Al suo posto un talk show politico. Questa l’ipotesi, a quanto pare non concretizzata. Stando a Repubblica, la notizia è arrivata: la soap non tocca. Resta sulla terza rete Rai alle 20:45 (con circa il 7% di share con un pubblico fedelissimo di 1.6 milioni di telespettatori). “La conferma dell’orario di ‘Un posto al sole’ è una vittoria dei lavoratori e dei sindacati che hanno difeso una nostra importante produzione. Ora serve un rilancio forte del centro di produzione Rai di Napoli, fondamentale per ripartire con la cultura in Campania”, le parole di Gianluca Daniele, responsabile del progetto Mezzogiorno e Politiche Culturali della Fondazione Di Vittorio, istituto di ricerca della Cgil.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Massimo Giletti e Francesca Fagnani furibondi con Mariano Amici: “Ci vedremo in tribunale”. “Quello che dice è inaccettabile”

next
Articolo Successivo

Rai, parla Carlo Fuortes: “Nuovo piano punta ad allontanare i partiti. Un Posto al Sole? Non ho intenzione di danneggiare la soap né Napoli”

next