Thomas Hughes e Emma Tustin sono in queste ore in tribunale per affrontare il processo che li vede imputati per il brutale omicidio del figlio di lui, Arthur Labinjo-Hughes, 6 anni. I fatti risalgono al 27 giugno 2020 e tutto è accaduto nella casa di Tustin a Shirley, Solihull. Stando a quanto riportato dalla Bbc, il procuratore ha affermato che il bambino è stato ucciso “sbattendogli la testa più volte su una superficie dura”. L’omicidio è avvenuto quando Emma Tustin era sola in casa. Dopo aver ammazzato il piccolo, la donna ha preso il cellulare e gli ha scattato una foto negli ultimi istanti di vita. Ha atteso ben 12 minuti per chiamare la polizia alla quale ha detto che “Arthur aveva sbattuto la testa cadendo a terra”. Sempre stando a quanto riportato dalla Bbc, il bimbo è stato sottoposto a “comportamenti sistematici e crudeli, sia fisici che psicologici” nei giorni precedenti all’omicidio e secondo quanto riportato dai medici è stato “avvelenato col sale”. Un testimone ha dichiarato che Arthur gli ha chiesto dell’acqua mentre Hughes e Tustin erano fuori e che ha “dovuto tenere lui il bicchiere per far bere il bambino che era troppo debole per farlo da solo”. Il bambino viveva isolato per circa “14 ore al giorno” e Tustin mandava al compagno video di Arthur mentre veniva sottoposto ad abusi fisici di vario tipo.

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