È il mese di aprile quando Morgan Hellquist, una 35enne di Ronchester (Stati Uniti), comincia ad avere dei sospetti. Il suo ginecologo potrebbe essere anche suo padre biologico? I fatti. La madre di Morgan, tra il 1983 ed il 1985 si era rivolta al Dottor Morris Wortman per il trattamento di inseminazione artificiale. Il ginecologo le aveva detto che lo sperma era stato donato da uno “studente di medicina dell’Università di Rochester Medical Center”. Tuttavia, stando a quanto riportato dal New York Post, la verità non è questa e Hellquist ha fatto causa al dottore accusandolo di aver messo incinta la madre, dopo averle mentito sul donatore anonimo.

I sospetti sono iniziati quando il Dr. Wortman ha chiesto alla giovane di togliersi la mascherina in modo tale da poter guardare meglio i suoi lineamenti, per poi parlarle spesso della propria vita privata e curiosare della sua. A quel punto la 35enne e uno dei suoi 6 fratellastri hanno convinto la primogenita di Wortman a sottoporsi al test del DNA. L’esame le ha dato ragione: è suo padre. Il dottore, al momento, non ha rilasciato alcuna dichiarazione. La battaglia legale è appena iniziata.

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