Referendum su cannabis legale? Mi fa piacere che Beppe Grillo abbia preso pubblicamente la parola per sostenere una iniziativa che peraltro non è sua e del M5s. Quindi, ben venga il supporto di Grillo. Mi stupisce, invece, che su temi come cannabis ed eutanasia legali manchino all’appello le posizioni di partiti importanti. Il silenzio del Pd è assordante, come quello di Forza Italia, con eccezione adamantina di Elio Vito”. Sono le parole pronunciate ai microfoni di Radio Radicale dal segretario di Più Europa, Benedetto Della Vedova, a proposito della campagna di raccolta firme peril referendum abrogativo delle norme penali ed amministrative sulla cannabis.

Il sottosegretario agli Esteri spiega al direttore di Radio Radicale, Alessio Falconio, le ragioni del referendum sulla cannabis legale. E stigmatizza duramente il silenzio dei vertici dem: “Nelle feste dell’Unità, nel discorso conclusivo di Letta, nelle segreterie, nelle direzioni, Il Pd non prende posizione su due temi, come cannabis ed eutanasia legali, a cui sicuramente sono sensibili molti dei suoi elettori. Io, da europeista liberal-democratico, chiedo al Pd e a Enrico Letta: ma come è possibile che non prendiate posizione su questo? Non ci si può chiamare fuori da un confronto e da una iniziativa che è diventata politica. Non si può far finta che non ci sia il tema. Credo che sia un momento importante e una svolta per tutti gli antiproibizionisti ragionevoli d’Italia – continua – È con questi referendum che andiamo allo scontro con Salvini e Meloni. Chi si chiama fuori oggi dal referendum sulla cannabis, secondo me, esclude dal proprio perimetro milioni di italiani che vogliono scelte innovative e pragmatiche. Non esprimersi significa esprimersi. E io ritengo che oggi non sia possibile non esprimersi su questo. Credo che questo silenzio sia, ahimè, un segnale forte di una prospettiva politica poco coraggiosa e poco attenta i temi delle libertà personali”.

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