Il senatore Lucio Malan ha parlato per oltre 20 minuti contro il Ddl Zan in discussione al Senato. Un intervento in cui il senatore azzurro ha attaccato l’Unar (l’ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, ndr), le famiglie omosessuali e, soprattutto il circolo Mario Mieli, la cui colpa sarebbe quella di essere intitolato a un personaggio che in una sua opera promuoverebbe la pedofilia, quasi a voler far intendere che voglia insegnare la pedofilia nelle scuole.

Ignazio La Russa, che presiedeva l’Aula, si è complimentato con lui per la “linearità” del suo discorso, puntualizzando “al di là dei contenuti”.

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