“Siamo negativi. Vogliamo uscire”. È il grido di alcuni giovani in quarantena dopo il maxi-focolaio Covid scoppiato tra gli studenti in gita di fine anno scolastico a Maiorca e Minorca. Il video della protesta è stato pubblicato su Twitter dal rappresentante di Vox Baleari, Jorge Campos Asensi. “Ecco il grido disperato degli studenti minorenni con CRP NEGATIVO fermati dal governo all’hotel Bellver-COVID di Palma. Continueremo a difenderli ea denunciare questi abusi e questa gestione caotica”, ha scritto accompagnando il video.

Secondo l’ultimo report, i contagi di coronavirus legati ai maxi cluster scoppiati nelle isole, mete predilette dai giovani che terminano gli studi, sono oltre 1160, con circa 4780 persone in quarantena. “Cifre importanti”, secondo l’epidemiologo Fernando Simón, responsabile del team di risposta all’emergenza covid del governo spagnolo. Per l’esperto, il fatto che si tratti di cluster legati a attività di svago con partecipazione di centinaia di persone provenienti da luoghi diversi (le origini sarebbero un concerto e feste con “poco controllo” sanitario) ha fatto sí che si creasse una “situazione perfetta” per la trasmissione del Covid. I casi associati a questi focolai, ha precisato l’esperto, rappresentano circa il 5% di quelli notificati a livello nazionale negli ultimi sette giorni.

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