L’amministrazione comunale è estranea ai fatti, semmai è parte offesa. In questa vicenda ci costituiremo parte civile”. Sono le parole di Franco Landella, sindaco leghista di Foggia, da stamattina agli arresti domiciliari per corruzione e tentata concussione, pronunciate lo scorso 30 aprile. Quel giorno due consiglieri di maggioranza dell’Udc, Antonio Capotosto e Leonardo Iaccarino, erano stati arrestati con l’accusa di corruzione, tentata induzione indebita e peculato. Lo scorso 1 maggio la casa del primo cittadino della Lega (al secondo mandato) era stata perquisita dalle forze dell’ordine. Tre giorni dopo Landella aveva rassegnato le dimissioni.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Elezioni a Milano, Sala: “Pd è mio azionista di maggioranza, ma bisogna aprire e guardare a M5s. Per ora, però, meglio andare separati”

next
Articolo Successivo

Rousseau, Casaleggio e 5stelle si siedano attorno a un tavolo e trovino una soluzione

next