È stata Annalisa a cantare l’Inno di Mameli in occasione della Finale di Timvision Cup tra Atalanta e Juventus in programma mercoledì 19 Maggio al Mapei Stadium – Città del Tricolore di Reggio Emilia. La cantante ligure ha eseguito l’Inno italiano a cappella, in una performance da brividi subito prima del fischio di inizio con le due formazioni e gli ufficiali di gara già allineati sul terreno di gioco. La sua esibizione è stata accolta con grande entusiasmo da parte del pubblico, che ha profuso di lodi la cantante su Twitter: “Interpretazione straordinaria, ci siamo emozionati”; “Annalisa è insuperabile, c’è solo da imparare da lei“. E ancora: “Annalisa sei una regina, la migliore in campo“; “Juventus 0, Atalanta 0, Annalisa 1″.

Con 7 album all’attivo, 11 Dischi di Platino, 12 Dischi d’oro, 500 milioni di visualizzazioni dei video, la carriera di Annalisa è costellata di successi tanto da affermarsi come una delle cantautrici più importanti del panorama musicale italiano, vantando anche tante collaborazioni, sia italiane che internazionali. Il suo ultimo album ”Nuda10”, la nuova versione dell’album “Nuda” uscito lo scorso autunno e arricchito da 6 nuovi brani, tra inediti e rivisitazioni, è stabilmente ai vertici delle classifiche e contiene tra gli altri il brano “Dieci”, presentato sul palco del 71° Festival di Sanremo, certificato Platino con oltre 17 milioni di stream totali.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Successivo

Pomeriggio 5, scoppia la rissa e intervengono i carabinieri: “Dobbiamo andare al Pronto Soccorso”

next