Collane, anelli e altri oggetti preziosi. In tutto un “piccolo tesoro” di 50 oggetti preziosi risalenti all’età del bronzo. È lo straordinario ritrovamento avvenuto a Göteborg, nel sud della Svezia in circostanze a dir poco curiose.

Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, ad effettuare il ritrovamento è stato l’appassionato di gare di orientamento Tomas Karlsson, mentre stava mettendo a punto un percorso su una mappa. “Sembravano pezzi di metallo, a prima vista ho pensato a una lampada”, ha raccontato. Un’occhiata un po’ più ravvicinata ha però permesso di scoprire la realtà: si trattava di oggetti preziosi.

Dopo gli scavi, l’ulteriore scoperta, ancora più imponente: circa 50 oggetti, secondo gli archeologi dell’Università di Göteborg, si sono riusciti a conservare, compresi fermagli per abiti e cavigliere, risalenti ad un periodo compreso tra il 500 e il 750 a. C. Oggetti personali che, con ogni probabilità, sono appartenuti ad una donna di alto rango e non sarebbero “falsi”, come erroneamente aveva pensato Karlsson trovandoli. Ma come sono venuti alla luce? La natura ha aiutato. Secondo gli studiosi il ritrovamento potrebbe essere stato possibile grazie a qualche animale che li ha dissotterrati.

STORT UNIKT BRONSÅLDERSFYND I ALINGSÅS. LÅG FULLT SYNLIGT I SKOGEN. HITTADES AV PRIVATPERSON.

Ett 50-tal hela eller…

Pubblicato da Västra Götalandsregionen su Giovedì 29 aprile 2021

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