È ancora notte quando Roberta, la prima ad arrivare, gira la chiave per riaprire la porta del Cinema Beltrade a Milano dopo tanti mesi di chiusura. Luci esterne, luci interne, insegna luminosa e poi la sala proiezione, pronta per la maratona cinematografica L’alba del cinema vivace, in programma per tutta la giornata odierna. Bastano pochi minuti per vedere la prima spettatrice, intorno alle cinque e un quarto. Da lì a poco arriveranno circa un centinaio di persone, non tutte prenotate e quindi rimandate a casa. Tra i presenti c’è qualcuno che tradisce un po’ di commozione, così come Paola Corti del Beltrade, che ai presenti in sala dedica solo un “grazie e poi…boh”. Segue un lungo applauso che apre il sipario sul ritorno dei film nelle sale cinematografiche. Sulle poltroncine circa 70 persone, il massimo consentito, tutti distanziati e con mascherine a guardare il primo film in programma: Caro diario di Nanni Moretti.

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