Da quasi due anni guidava il Paese simbolo del sisma del centro Italia del 2016, impegnandosi senza sosta per la ricostruzione. È morto all’età di 70 anni il sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella. Il primo cittadino era ricoverato dal 20 marzo al Policlinico Gemelli di Roma, dove era arrivato in elicottero dopo essere stato colpito da un’ischemia mentre era a lavoro, nel suo ufficio.

Le condizioni di Fontanella, che avrebbe compiuto 71 anni a giugno, dopo alcuni giorni di ricovero sono gradualmente peggiorate, fino al decesso. Il sindaco era in carica da giugno 2019, succeduto a Sergio Pirozzi, ma già in passato, prima dell’evento sismico che ha colpito il centro storico del Lazio, era stato in carica per due mandati, tra il 1995 e il 2004. Nel corso di questi due anni di mandato, Fontanella, capofila dei sindaci dei Comuni terremotati, aveva più volte accelerato sul tema ricostruzione, impegnandosi per l’apertura di nuovi cantieri in centro storico, compilando il “piano per la rinascita di Amatrice” e promettendo l’avvio di nuovi progetti entro il 2021.

Con profondo dolore il Consiglio e l’Amministrazione Comunale comunicano che l’amico Sindaco Antonio Fontanella,…

Pubblicato da Comune di Amatrice su Giovedì 25 marzo 2021

Dal segretario del Pd, Enrico Letta, al Commissario alla Ricostruzione, Giovanni Legnini, sono diversi i messaggi di cordoglio arrivati dopo la notizia della morte. “Con Antonio Fontanella, sindaco di Amatrice, il comune più distrutto dal terribile terremoto del 2016, che lì causò oltre 200 vittime, se ne va oggi uno dei grandi protagonisti di una ricostruzione molto complessa e sfibrante, alla quale ha sempre dedicato tutte le sue energie”, ha scritto in una nota il Commissario Legnini, ricordando che proprio pochi giorni fa erano stati definiti i contenuti del “Programma straordinario per la rinascita della città”. “Antonio, con il quale dall’inizio si è stabilito un rapporto di stima, collaborazione e poi di amicizia, già immaginava insieme a tutti noi l’imminente apertura dei cantieri nel centro storico – prosegue la nota – Sarà così Sindaco. Grazie per il tuo impegno, che sia di esempio a tutti gli amministratori di queste terre martoriate”.

“Ci ha lasciato Antonio Fontanella sindaco di Amatrice, città simbolo per tutti noi. Un pensiero alla famiglia e a tutta la sua comunità”, ha invece scritto su Twitter Enrico Letta. “Un uomo delle Istituzioni dedito con passione alla cura della sua comunità”, ha ricordato il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Ho avuto modo di confrontarmi con lui in questi anni – ha continuato l’ex segretario Pd – anche e soprattutto per far fronte alle esigenze del territorio dopo il terremoto. Alla famiglia e ai cittadini di Amatrice le mie sincere condoglianze”.

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