Redmi ha finalmente annunciato gli attesissimi K40, K40 Pro e K40 Pro+, i suoi nuovi top di gamma che puntano a sbaragliare la concorrenza come rapporto qualità/prezzo. Con un design che richiama molto da vicino Xiaomi Mi 11 5G e delle specifiche da veri top, sono gli smartphone da aspettare!

A differenza di quanto fanno gli altri produttori nel panorama mondiale degli smartphone, Xiaomi Mi 11 5G ha deciso di differenziare i propri dispositivi principalmente per prestazioni. Il design di tutti e tra i modelli è infatti identico e ricorda molto bene le linee morbide e piacevoli di Xiaomi Mi 11 5G che abbiamo da poco recensito.

Tutti e tre gli smartphone utilizzano un pannello AMOLED da 6,67″ con risoluzione FullHD+ (1080 x 2400 pixel) e refresh rate adattivo fino a 120Hz. Gli smartphone utilizzano per il design della parte frontale una soluzione punch hole per la fotocamera frontale.

Redmi K40 può contare sul nuovissimo processore Qualcomm Snapdragon 870, un’evoluzione dello Snapdragon 865+, mentre Redmi K40 Pro e Redmi K40 Pro+ condividono anche questa specifica con il nuovo top di gamma di Xiaomi, ovvero un SoC Qualcomm Snapdragon 888.

Le memorie RAM di tipo LPDDR5 arrivano fino a 12GB mentre la veloce memoria interna UFS 3.1 raggiunge massimo i 256GB. Gli smartphone possono vantare una coppia di speaker stereo con supporto a Dolby Atmos e all’audio ad alta fedeltà Hi-Res.

Il comparto fotografico dei tre smartphone Redmi è condiviso per quanto riguarda la presenza di una fotocamera ultragrandangolare da 8MP e una macro da 5MP. Si differenziano invece per il sensore principale che su Redmi K40 è da 48MP, su Redmi K40 Pro è da 64MP mentre sul modello di punta, Redmi K40 Pro+, è da 108MP.

L’arrivo di questi smartphone non è ancora stato ufficializzato per il nostro Paese, conosciamo quindi solamente i prezzi proposti in Cina. A conti fatti, si tratta di dispositivi estremamente economici e convenienti per le caratteristiche che propongono, con prezzi che vanno da 250 a 340 euro per il modello base, da 350 a 420 euro per quello intermedio, fino a toccare i 470 per il top gamma, anche se come ben sappiamo i dazi di importazione e le tasse dei singoli Paesi faranno lievitare queste cifre una volta che giungeranno in Europa.

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