Non solo per gli appassionati di motori, per tutti Fiammetta La Guidara era il volto simbolo della Formula 1 e del Motomondiale, presenza familiare a bordopista in moltissime trasmissioni televisive, con il rombo dei bolidi a fare da sottofondo. Se ne è andata all’improvviso a soli 50 anni nella notte tra lunedì e martedì, a causa delle complicazioni legate alla gravidanza che stava portando avanti. Le prime informazioni, riportare dal Corriere della Sera, parlano infatti di una complicazione legata alla gravidanza, che ha portato un rapido peggioramento delle sue condizioni di salute, aggravatesi irreversibilmente nella notte di martedì: il trasporto immediato all’Ospedale di “Circolo e Fondazione Macchi” di Varese e il trasferimento nel reparto di Terapia Intensiva si sono rivelati vani.

Appassionata, professionale, competente e instancabile, Fiammetta La Guidara aveva fatto del suo lavoro la sua vita e fino a poche ore prima di morire stava pianificando i prossimi articoli che avrebbe dovuto scrivere: “Avevamo fatto una riunione online una settimana fa, l’avevamo vista in video conferenza e stava molto bene, non manifestava nessun problema. Anzi, ci aveva avvisati che la gravidanza sarebbe terminata in giugno ed era estremamente felice. Nulla lasciava intendere, neppure lontanamente, l’imminenza di una tragedia così grande”, ha raccontato emozionato il collega Gaudenzio Tavoni, addetto stampa del campionato italiano Gran Turismo, al Corriere.

La cronista sportiva aveva infatti deciso di proseguire anche in questi mesi di gravidanza con il suo lavoro: “Da qui saranno le mie prossime telecronache. Un saluto da Fiammetta La Guidara”, si legge ora sul suo profilo Facebook accanto alla foto di una donna fra le nuvole che raggiunge il cielo. Così ha voluto ricordarla il marito Tarcisio Bernasconi, direttore sportivo della squadra corse “Cupra Racing”. Il loro amore era nato proprio in pista, sbocciato sulla bretella d’asfalto dove tante volte si sono incrociati durante le gare: il loro matrimonio, a Varese, alle Ville Ponti il 29 maggio 2019 è stato un evento mondano. Ed è in quell’angolo di Lombardia, incastonato tra i laghi della provincia, che aveva scelto di vivere.

Fiammetta La Guidara sarà ricordata sempre per essere stata la prima voce femminile in Italia di un campionato motociclistico che fece il suo esordio nel bouquet di Sky Nuvolari, e per aver letto i suoi pezzi su numerose testate di settore come Motosprint, Autosprint e Inmoto. Dal 2012 collaborava con “Aci Sport” e fino all’anno scorso era l’addetta stampa del campionato Tcr.

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