Neonato muore con i polmoni pieni d’acqua nella vasca del battesimo. Il tragico fatto è accaduto a Suceava, nella regione della Bucovina, in Romania. Come riporta Antena 3, affiliata alla Cnn, il piccolo di sei settimane è morto per arresto cardiaco dopo essere stato battezzato nella fonte battesimale di una chiesa ortodossa. Il bimbo è stato immerso nell’acqua, probabilmente senza attenzione, e così ha inalato talmente tanta acqua da finire in arresto cardiaco. “Il bambino piangeva ma il prete lo ha sommerso tre volte nell’acqua e lui ha inalato acqua. L’ho preso, l’ho asciugato, ma solo dai medici ho scoperto che ha inalato 110 ml di acqua … Se vedessi un bambino con la bocca spalancata e piangere, non lo immergeresti completamente nell’acqua, vero?”, ha affermato il padre della piccola vittima all‘Independent.

La polizia sta indagando sulla causa effettiva della morte del neonato, ma sotto accusa oltre alla disattenzione del sacerdote della chiesa è finito proprio il rito battesimale ortodosso. Una funzione storica di immersione dei bimbi per ben tre volte nell’acqua nel giro di pochi secondi. Funzione che ha bisogno di grande attenzione da parte dei battezzatori con obbligatoria chiusura di naso, bocca e orecchie prima dell’immersione. A tal proposito online è nata una petizione su change.org che ha raggiunto 59mila firme per modificare il rito del battezzo nella chiesa ortodossa rumena.

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