Il programma Non è l’Arena domenica scorsa si è fregiato di un ospite davvero di spicco: il medico negazionista Mariano Amici, segnalato dall’Ordine dei Medici di Roma per le sue posizioni contro il vaccino anti Covid. Un ossimoro vivente, ospitato in studio da un Giletti sempre più D’Ursizzato che lo ha sguinzagliato ad arte, anticipando il suo ingresso con un “Prego tutti di essere molto sereni, perché so che lo scontro ci sarà”, pregustando con impazienza il mesto teatrino che si terrà di lì a poco.

Immancabile il collegamento con Matteo Bassetti, che ormai pare vivere davanti al suo computer in attesa che gli diano l’ok per la diretta televisiva con la trasmissione di turno. E quando non fa lo stimato virologo in collegamento, fa il virologo che si vaccina in diretta tv o quello che consiglia alla Rai come gestire il pubblico di Sanremo.

Manca come l’aria la presenza in studio di Nunzia De Girolamo, tanto che verrebbe da chiedersi come Giletti possa sopportare la sua assenza. Il vuoto cosmico, se paragonato a quella perenne tensione sessuale, a quegli ammiccamenti che manco Bridgerton: lo studio ha perso la magia. Meno male che il buon Massimo sa come riattivare la scintilla nella sua arena e così – come Barbarella nostra insegna – apre la gabbia al fenomeno del momento, il sopracitato dott. Mariano Amici, che siede come un leone braccato al centro del palco. I gladiatori Telese e Cerno lo affrontano in studio, mentre il vip-rologo Bassetti campeggia sul maxischermo in tutta la sua telegenica persona.

Come promesso da Giletti, parte lo scontro in diretta e gli animi si scaldano. Bassetti e Amici litigano a colpi di curriculum, discutendo animatamente su chi ce l’ha più lungo e invitandosi a vicenda a vergognarsi di essere lì. L’epilogo assurdo di questo scontro è che Bassetti – notizia delle ultime ore – è stato ufficialmente messo sotto protezione della Digos. Siamo al surreale, ma non è finita qui. Telese entra a gamba tesa sulle elucubrazioni fantascientifiche del medico Amici, tentando senza alcun successo di superarne l’estensione vocale. Tocca poi al mite Tommaso Cerno del Pd cercare di controbattere le affermazioni del dottor negazionista di Ardea e lo fa dandogli del mago che pratica magia nera nelle piazze.

Il livello trash della trasmissione sale, ma ancora non è abbastanza, siamo lontani dai picchi raggiunti dalla D’Urso, nonostante la mano “a cucchiara” di Amici che comunica pacatamente a Bassetti il suo “30 e lode!” all’esame di malattie infettive. Giletti però non si perde d’animo e decide di fare “all in” con un servizio che punta ad oscurare persino Barbarella nazionale. Ed ecco che sullo schermo appare il dott. Mariano Amici, camice bianco e sorriso sornione. Accanto a lui due colleghi, anch’essi muniti di camice bianco e facce sveglie. Basta guardarli per convincersi definitivamente che l’esperimento scientifico che stanno per mostrarci sia davvero qualcosa che ha come minimo dell’assurdo.

In cosa consiste questo esperimento? Nel fare un tampone alla frutta per evidenziare la poca attendibilità dei tamponi anti Covid. Tutta la frutta analizzata infatti, risulta positiva: prima il kiwi e poi la banana. Uno studio scientifico così approfondito non si vedeva dai tempi di Louis Pasteur e infatti dopo questo filmato siamo riusciti a dare perfettamente un senso all’espressione “siamo alla frutta”. Tornati in studio, Telese conia la frase più bella della serata per descrivere lo scempio appena andato in onda, “È come se facesse una trasfusione a un copertone”.

Mentre Mariano Amici si sgola azzerando la produzione salivale, Giletti sbotta dandogli del fattone e il negazionista si scusa con aria mesta, senza però abbandonare le sue teorie fantasiose. Massimo è soddisfatto, anche stavolta ha portato a casa la scena madre della serata. E che serata!

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