Non è ancora chiaro cosa abbia intenzione di fare Donald Trump il 20 gennaio, giorno dell’insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca. Di sicuro c’è che sta cercando di evitare in tutti i modi di partecipare alla cerimonia per il passaggio di consegne e l’ultima trovata, rivelano i media scozzesi, è stata quella di organizzare un viaggio, proprio il 19 del mese, nel suo golf club scozzese. Ma a rovinargli i piani ci ha pensato la first minister del governo locale, Nicola Sturgeon: “Al momento non permettiamo a nessuno di venire dall’estero, salvo che per viaggi essenziali, una regola che si applica a chiunque. E venire a giocare a golf non è una ragione che io considererei essenziale”, ha detto nel corso di una conferenza stampa.

Dalla Casa Bianca non non sono ancora state rese note le intenzioni del presidente, ma secondo indiscrezioni di stampa l’aeroporto di Prestwick, vicino al club del presidente, è stato messo in allerta dell’arrivo di un Boeing 757 militare americano il 19 gennaio. Si tratta di un velivolo talvolta usato da Trump per i suoi spostamenti. È più piccolo del Boeing 747-200B, l’Air Force One, e viene usato più spesso dal vicepresidente e dalla first lady. A rafforzare le voci sulla presenza del presidente ci sarebbero anche alcuni avvistamenti di velivoli di sorveglianza militare statunitensi intorno a Turnberry per una settimana a novembre: “Di solito è il segno che Trump rimarrà da qualche parte per un lungo periodo”, ha dichiarato una fonte anonima.

Il tycoon, che ancora non ha accettato la sconfitta alle elezioni presidenziali del 3 novembre, ha annunciato che non parteciperà alla cerimonia ufficiale con il passaggio di consegne definitivo e, secondo alcune voci, il 20 gennaio potrebbe annunciare la sua candidatura alla presidenza per il 2024.

Ma a rovinargli i piani ci ha pensato Sturgeon, da sempre politicamente ostile al presidente uscente degli Usa. Sollecitata a rispondere su questa illazione durante una conferenza stampa, la premier scozzese ha specificato che l’ipotesi che Donald Trump possa spostarsi in Scozia una volta detto addio alla Casa Bianca è del tutto fuori questione, ricordando che la Scozia, come l’Inghilterra, è entrata di nuovo in lockdown a causa dell’ultima impennata dei contagi da Covid e che quindi può ammettere l’ingresso solo di viaggiatori in arrivo dall’estero per “ragioni essenziali”. “Non ho idea se Donald Trump abbia programmi di viaggio – ha tagliato corto la first minister -, ma al momento noi non permettiamo a nessuno di venire dall’estero salvo che per viaggi essenziali, una regola che si applica a chiunque”.

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