Maxi risse nel pomeriggio di sabato 12 dicembre in centro a Venezia e a Roma. In entrambi i casi i protagonisti sono ragazzini adolescenti. A Roma il più grande dei 10 minorenni identificati ha 14 anni. La polizia sta indagando per capire se è collegata agli scontri avvenuti sabato scorso al Pincio. A Venezia sono stati coinvolti circa 40 adolescenti: la rissa è scoppiata dopo un diverbio tra ubriachi. I ragazzi si erano dati appuntamento in campo Bella Vienna, alle spalle di Rialto.

Gli adolescenti erano nella zona della vecchia sede del Tribunale, ormai diventata uno dei luoghi cult per consumare lo spritz durante l’aperitivo. Dopo i primi spintoni, la situazione è degenerata, coinvolgendo tutti e 40 i presenti, alcuni dei quali molto ubriachi. Sul posto sta operando la polizia municipale. Secondo quanto si è appreso non ci sono feriti.

Nel frattempo, intorno alle 13, a Roma è scoppiata una nuova rissa tra ragazzini, dopo quella di sabato scorso al Pincio. Questa volta gli scontri sono stati a Villa Borghese. Gli agenti sono intervenuti nella zona di piazza di Siena fermando 10 ragazzi, tutti minorenni. Il più grande del gruppo ha 14 anni. I giovani sono stati caricati su un bus e portati in questura scortati dalle volanti, dove sono stati identificati e riaffidati ai genitori. Alcuni cellulari sono stati sequestrati. Sulla vicenda sono in corso accertamenti della polizia per chiarire se ci sia un collegamento con la mega-rissa avvenuta al Pincio la scorsa settimana e se i giovani si fossero dati appuntamento. Da una prima ricostruzione non si esclude che tutto sia nato da una lite tra due ragazzini. Le forze dell’ordine che sorvegliano la zona sono intervenute tempestivamente e non risultano feriti.

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