Sotto il palazzo della Regione Lombardia una rappresentanza del movimento femminista, Non una di Meno, ha decretato Milano nuova “zona fucsia”, protestando contro la disparità di genere e la violenza sulle donne. Queste ultime, infatti, hanno pagato il prezzo più alto durante l’emergenza sanitaria. “Chiediamo che in ‘zona Fucsia’ venga garantito un reddito di emergenza per superare il lockdown con dignità e un reddito di autodeterminazione per combattere la violenza maschile contro le donne”, hanno dichiarato le manifestanti.

A parole nostre - Sogni, pregiudizi, ambizioni, stereotipi, eccellenze: l'universo raccontato dal punto di vista delle donne. Non solo per le donne.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Torino, preso a calci e martellate il “muro” della violenza sulle donne: il flash mob delle attiviste di Non una di meno

next
Articolo Successivo

Diversity Media Awards 2020: stampa e personaggi dello spettacolo contro le discriminazioni. Rivedi la diretta

next