Un punto che vale il primo posto nel girone F. Una Lazio dimezzata riesce a strappare un pareggio in Belgio grazie a un gol di Correa e una prova fisica. Il Club Brugge segna su rigore con Vanaken ma non riesce ad approfittare delle assenze tra i biancocelesti: i due club restano appaiati, a 4 punti in classifica davanti al Borussia Dortmund, vincente contro lo Zenit. I migliori in campo sono stati i due portieri Reina e Mignolet, che nel finale hanno salvato le rispettive squadre con un paio di grandi parate.

Falcidiata da infortuni e incubo Covid, la Lazio si presenta al cospetto del Club Brugge con una formazione ampiamente rimaneggiata. Assenti Immobile e Luis Alberto, Strakosha, Luiz Felipe, Lazzari, Lucas Leiva, Djavan Anderson, Radu e Cataldi. La squadra di Simone Inzaghi comincia subito bene, reggendo l’aggressività dei padroni di casa e sbloccando la gara al 14′ con un gran sinistro a giro di Correa dal limite dell’area. Il Brugge prova a reagire, alzando ancora di più il pressing. Poco prima della mezzora belgi vicini al pareggio con il giovane talento De Ketelaere che da buona posizione calcia di sinistro abbondantemente al lato. Il gol dei padroni di casa arriva al 41′, su calcio di rigore trasformato da Vanaken. Penalty concesso per un ingenuo fallo in area di Patric su Rits, con l’ausilio del Var. Poi si rivede la Lazio, con un destro dal limite di poco fuori di Akpa Akpro.

Nell’intervallo Inzaghi si gioca subito il primo cambio: fuori Patric, dentro Pereira. Parolo scala nella posizione di difensore centrale, con l’argentino in mezzo al campo al fianco di Akpa Akpro. A fare la partita è sempre il Brugge, però, vicino al gol al 55′ con Dennis. Reina con un pizzico di fortuna salva la Lazio. Inzaghi prova ancora a scuotere i suoi, mandando in campo anche Muriqi in attacco al posto di Fares. Correa scala a centrocampo sulla sinistra per un modulo che diventa 4-4-2. La musica non cambia, ancora un grande Reina salva i biancocelesti con una super parata su colpo di testa di Rits. Poi è Sobol a divorarsi il possibile 2-1 per il Brugge. Come se non bastasse, Inzaghi perde anche Caicedo per infortunio. Esordio per il giovane Szymon Czyz. A un quarto d’ora dalla fine ci riprova la Lazio, vicinissima al vantaggio con Milinkovic. Mignolet non vuole essere da meno di Reina e si oppone alla grande. Nel finale ancora Brugge ad un passo dal 2-1, con il capitano Vanaken che sbaglia incredibilmente a porta vuota. La Lazio alla fine porta a casa un punto fondamentale in ottica qualificazione.

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