La senatrice del MoVimento 5 Stelle Susy Matrisciano è risultata positiva al Covid-19. A dare la notizia è stata lei stessa con un post su Facebook. Ha riferito di aver avuto sintomi lievi e ha detto di essere in isolamento nella sua abitazione. “Questo maledetto virus non ha risparmiato neanche me”, ha scritto. “Ho avuto la febbre e forti dolori in tutto il corpo”. Ha deciso di rendere pubblica l’informazione “per trasparenza e correttezza, anche in ragione del ruolo che rivesto da parlamentare del Movimento 5 stelle e da presidente della commissione Lavoro del Senato“.

Non appena ha accusato i primi sintomi, a scopo preventivo, la senatrice si è messa in isolamento volontario e ha effettuato il tampone. Domenica sera l’esito del test, positivo. “Spero che anche la mia testimonianza possa contribuire a sensibilizzare i cittadini sull’importanza delle misure di prevenzione e precauzione”, scrive nel post. La parlamentare ha rivolto un appello alla massima attenzione, sottolineando come l’aumento dei contagi in tutta Italia debba “indurre a un maggiore senso di responsabilità collettiva, perché la situazione è seria e il virus circola”.

Per questo bisogna proteggersi e proteggere “le persone che amate”. Matrisciano raccomanda ai cittadini di indossare la mascherina, mantenere le distanze, lavare spesso le mani e ridurre le occasioni di incontro a quelle necessarie. “Tutti piccoli ma grandi gesti che possono fare la differenza“, scrive la parlamentare. “Io, intanto, continuo a lavorare in isolamento, perché chi si ferma è perduto. E poi lo devo a quanti hanno creduto e credono in questa straordinaria comunità di cittadini-portavoce, che è il MoVimento 5 Stelle”, ha concluso Matrisciano.

Solo dieci giorni fa, alla Camera si era alzato il livello di preoccupazione per l’elevato numero di positivi (tra cui tre capigruppo). E anche per questo il presidente Roberto Fico ha avviato una discussione interna per permettere il voto a distanza per chi è in quarantena. Inoltre venerdì scorso si è deciso che saranno fatti test rapidi per i deputati prima dell’inizio lavori parlamentari. I test, volontari ma fortemente raccomandati, saranno a disposizione dei deputati il lunedì e martedì e serviranno a fare un punto sullo screening sanitario in particolare su quei deputati che, il lunedì rientrano dai propri collegi a Roma. “Si tratta di una ulteriore opportunità per preservare la piena funzionalità della Camera”, aveva dichiarato il questore M5s Francesco D’Uva. “È molto utile per intercettare rapidamente i positivi e bloccare tempestivamente i contagi. Ci sono provvedimenti importanti da approvare, prima tra tutti la legge di Bilancio. Il Parlamento deve essere operativo”. Al momento misure simili non risultano per Palazzo Madama.

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