Lo ‘specchio segreto’ di Sasha Baron Cohen prende con le mani nel sacco Rudolph Giuliani. Secondo quanto riportano il britannico “Guardian” e altri media, nel nuovo “Borat Subsequent Moviefilm“, che debutterà venerdì su Amazon Prime, l’ex sindaco e avvocato di Donald Trump accetta un incontro in albergo con la “figlia” del finto reporter kazakho Borat Sagdiyev.

La scena è girata in una stanza del Mark, un hotel molto “posh” dell’Upper East Side. Fingendo di essere una giornalista tv in caccia di interviste, la ragazza (nella realtà la 24enne Maria Bakalova) toglie a Giuliani il microfono dal bavero della giacca. L’ex sindaco le chiede il numero di telefono e viene quindi ripreso steso su un letto mentre si mette le mani dentro i pantaloni. “Per aggiustarsi la camicia?” è stata l’interpretazione buonista di “Usa Today”. Interviene a quel punto Borat gridando: “Ha 15 anni. E’ troppo vecchia per te“.

L’episodio sarebbe stato filmato ai primi di luglio e all’epoca lo stesso Giuliani raccontò al “New York Post” di aver chiamato la polizia per denunciare l’”assurda” intrusione di un uomo “vestito in rosa come un trans”. “Bikini rosa, con pizzo, sotto un top translucido. Aveva la barba, gambe nude e non era quello che definirei attraente”, aveva confidato all’epoca Rudy al tabloid amico che di recente ha pubblicato, proprio grazie a lui, email attribuite ad Hunter Biden. Giuliani aveva detto di aver capito “solo dopo” che l’intruso poteva essere Baron Cohen: “Pensando a tutta la gente che ha beffato, sono stato contento che con me non c’è riuscito”.

Nel sequel diretto da Jason Woliner, Borat Sagdiyev deve redimersi agli occhi del Kazakhstan dopo aver gettato il ridicolo sul paese con il primo film. Borat viene quindi inviato negli Usa per corrompere un alleato di Trump e ingraziare il suo paese con l’amministrazione americana. Secondo il “Guardian“, anche prima di mettersi le mani nei pantaloni, Giuliani si comportò in modo bizzarro. “Lusingato e civettuolo, beve whiskey, tossisce, non tiene le distanze anti-Covid e ripete la tesi di Trump che le azioni del presidente in primavera hanno salvato la vita di milioni di americani prima di accettare – almeno in teoria – di mangiare un pipistrello con l’intervistatrice”.

Giuliani non è d’altra parte il solo vip della squadra di Trump finito nelle grinfie di Baron Cohen: nel trailer del nuovo film, Borat, mascherato da Trump e con la “figlia” sulle spalle, fa irruzione in una riunione di conservatori per consegnare la ragazza in dono al vicepresidente Mike Pence.

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