Ieri tutti si aspettavano un segno di pace in diretta a “Cartabianca” ma Mauro Corona era assente. La situazione non sembra essere rientrata e le offese che lo scultore ha rivolto a Bianca Berlinguer (“sei una gallina”) la scorsa settimana, non sono piaciute né alla Rai, che ha diramato un durissimo comunicato stampa, né alla stessa conduttrice. Non sono state sufficienti le scuse sentite di Corona attraverso una intervista rilasciata a Daria Bignardi nel suo programma del mattino a Radio Capital.

“L’auspicio è che una volta decantata questa situazione e dopo una riflessione da parte di entrambi, – ha detto la Berlinguer ieri sera – Corona possa tornare tra noi suscitando come sempre approvazione e ostilità, risparmiandoci davvero per sempre offese e insulti”. L’azienda stessa aveva tuonato con un comunicato stampa, annunciando iniziative legali: “Corona ha violato le disposizioni normative e i principi etici volti a promuovere la parità di genere e il rispetto dell’immagine e della dignità della donna. A tali inderogabili principi è improntata la programmazione della Rai che pertanto intraprenderà tutte le azioni del caso nei confronti del sig. Corona al fine di tutelare l’immagine e la dignità culturale e professionale della conduttrice e il ruolo di servizio pubblico della Rai”.

Il diretto interessato ha tentato di scusarsi su Radio Capital: “Mi sono accorto la notte stessa di aver esagerato, di essermi espresso da maleducato, cafone e rozzo (…) è stato un istinto, non trovo scuse, non era il caso di reagire in quel modo, soprattutto in televisione. Quindi chiedo scusa alle persone che hanno sentito e soprattutto a Bianca Berlinguer, non perché ho paura di ritorsioni, ma perché la mia coscienza mi ha detto: sei un cretino e un maleducato (…) Non ci sono giustificazioni però isulto abbastanza nervoso, l’hanno detto anche i miei figli, i miei amici, perché da 40 giorni non tocco alcol”.

L’appuntamento per il ritorno di Corona in tv potrebbe essere fissato a martedì prossimo, del resto, come ha affermato lo scorso agosto a La Repubblica questa per lui è una esperienza destinata a concludersi: “Ho capito di poter fare a meno anche della televisione. Quella che comincia l’8 settembre sarà la mia ultima stagione in video. Ho firmato un contratto, 500 euro a puntata, devo rispettarlo per necessità famigliari”.

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