“L’elettorato mio è inavvicinabile, ho il 50% romeni, sono invitato a cena dagli ivoriani, tutta una ciurma che non mi può levare manco il Padre Eterno, le vecchie tr***…, il giro attorno al Paradise”, è l’audio shock cominciato a circolare nel pomeriggio di giovedì che sta scuotendo le elezioni comunali di Fermo. A pronunciare le parole il candidato della Lega in consiglio comunale a Fermo, Luciano Romanella, proprietario di immobili, che ha inviato l’audio ad un amico simpatizzate di un’altra parte politica, chiedendogli il voto disgiunto. “Se prendiamo la Regione io comando Fermo dall’opposizione, lo capisci?”, continua spiegando il perché della sua candidatura nella Lega. “Anche quelli fissati con Calcinaro (il candidato del centrosinistra alle amministrative ndr.), basta che la preferenza la dà a me”. E poi, spiega il suo piano nel caso di vittoria come consigliere comunale: “Siccome a novembre devo andare a Roma con il pugilato, una volta che ‘sbanco a destra’ al secondo giorno dico che mi dimetto?”. Inutile dire che l’audio, a meno di 72 ore dal voto, ha sollevato diverse polemiche.

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