“Con l’aumento dei numeri, riteniamo che sia necessario premere il pedale del freno per tenere sotto controllo il virus”. La curva del Regno Unito – che nelle ultime 24 ore ha registrato 900 contagi e vede un andamento crescente delle infezioni per la prima volta da maggio – preoccupa Boris Johnson, che ha deciso di fare slittare di almeno due settimane l’allentamento delle restrizioni. I locali che avrebbero dovuto aprire domani, quindi, non lo faranno prima del 15 agosto, come i bowling, i casinò e le piste di pattinaggio, secondo quanto riporta la Bbc. E oltre al prolungamento delle misure, in Inghilterra del nord è anche scattata dalla mezzanotte una brusca stretta che riguarda 4 milioni di persone. Tra le altre cose, alle persone di gruppi familiari diversi è proibito incontrarsi al chiuso nella Greater Manchester e in parti del Lancashire orientale e del West Yorkshire. Un nucleo familiare potrà andare al pub, ma senza mescolarsi con altre persone.

Le nuove misure nel Nord Inghilterra – Sono state annunciate poche ore prima dell’entrata in vigore dal ministro della salute Matt Hancock, che per questo è stato criticato dall’opposizione. Hancock ha spiegato che la stretta si è resa necessaria perché le persone non osservano il distanziamento sociale. La nuova diffusione del Covid “è in gran parte dovuta alle riunioni delle famiglie e al mancato rispetto delle distanze sociali“, ha sottolineato. “Intraprendiamo questa azione con il cuore pesante, ma vediamo tassi crescenti di contagi in tutta Europa e siamo determinati a fare tutto il necessario per proteggere le persone”, ha aggiunto. Il ministro ha riconosciuto che le restrizioni sarebbero state un “duro colpo” per le comunità musulmane che si preparano a celebrare la fine del Ramadan questo fine settimana, sebbene i luoghi di culto rimangano aperti, con le regole di allontanamento sociale. Le restrizioni sono entrate in vigore anche Leicester, sottoposta a lockdown da un mese, anche se in città pub e ristoranti potranno riaprire da lunedì, perché parte delle misure più rigorose verranno revocate.

Le autorità hanno inoltre allungato il periodo di quarantena obbligatorio da 7 a 10 giorni in caso di sintomi di coronavirus. Finora le persone che avevano tosse, febbre alta o perdita dell’olfatto dovevano restare in autoisolamento per almeno una settimana o finché non stavano meglio. La misura, secondo l’emittente, dovrebbe essere annunciata nelle prossime ore da Chris Whitty, capo consigliere medico del governo.

Memoriale Coronavirus

Il Fatto Internazionale - Le notizie internazionali dalle principali capitali e il dossier di Mediapart

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Trump vuole rinviare le elezioni: “Col voto per posta brogli”. Poi il passo di lato: “Fatto capire ai media i rischi, ma le vinceremo”

next
Articolo Successivo

Bielorussia, in 60mila in piazza contro Lukashenko: non succedeva da 10 anni. E lui prepara l’esercito

next