Katia Ricciarelli lo aveva promesso al conduttore Pierluigi Diaco e alla fine Vittorio Grigolo è stato ospite a Io e Te. Il tenore ha parlato degli esordi e della sua carriera ma non solo. Non ha potuto trattenere le lacrime vedendo le immagini del suo concerto in solitaria all’Arena di Verona durante il lockdown: “Ho cantato il Nessun dorma in un’Arena di Verona deserta. In quel ‘vincerò’ c’era tutto, il dolore di quei giorni. Quanta sofferenza e quante difficoltà. Tanti lavoratori dello spettacolo sono rimasti a casa, pensavo a tutti loro”. Una carriera cominciata molto presto, quella del noto tenore, tanto che a 17 anni ha lasciato il collegio del Vaticano e ha cominciato a viaggiare per il mondo: “Il mio maestro veneto Rigosa mi chiese: Sei pronto ad abbandonare la tua adolescenza? Lo ero“.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

La Pixar racconta l’Italia: il nuovo film si chiamerà “Luca” e sarà ambientato in Riviera

next