La prima causa contro i paparazzi (canadesi), il piccolo Archie Harrison Mountbatten Windsor, di 15 mesi, l’ha intentata a poco più di un anno. La causa (a nome proprio del piccolo) è stata fatta da mamma Meghan e papà Harry contro il magazine Splash, che aveva fotografato la famigliola a spasso nei boschi. Problema che sembrava risolto appena Meghan, Harry e Archie si sono trasferiti in Califorinia. Come? Tenendo il piccolo ben chiuso in casa. Una dimora principesca, certo. Fatto sta che Archi da lì non si muove: mamma Meghan vuole proteggere la sua privacy. Ecco perché è arrivata una seconda causa contro i paparazzi. Devono essere per forza entrati nel giardino di casa e si parla di “attentato alla vita privata“. Stando all’avvocato della coppia, Michael J Kump, “Harry e Meghan hanno scoperto recentemente che qualcuno ha offerto ai media delle foto del figlio Archie di 14 mesi. Affermando falsamente di avere scattate durante una loro uscita pubblica a Malibu”. Cosa impossibile, perché il bambino non è mai uscito di casa. Le uniche foto autorizzate a circolare sono quelle pubblicate sui profili social della famiglia (non più) reale.

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