Le indagini della polizia tedesca sulla scomparsa della piccola Maddie McCann, sparita nel 2007 in un resort a Praia da Luz in Portogallo, arrivano fino a un giardino di Hannover, che si trova a pochi chilometri dalla casa in cui abitava il 43enne tedesco Christian Brueckner, sospettato di avere ucciso la bimba di 4 anni. È lì che gli inquirenti stanno scavando in queste ore, con pale e cani poliziotto. Alla ricerca presiede anche la polizia criminale federale (Bka), la polizia scientifica e la polizia della Bassa Sassonia, riferisce Suddeutsche Zeitung.

Attualmente Brueckner si trova in custodia cautelare per il rapimento e il presunto omicidio della piccola a Kiel dove dovrebbe rimanere fino al 7 gennaio 2021, riporta Bild. È entrato nell’indagine sulla scomparsa della piccola solo lo scorso giugno, ma era già noto alla magistratura come predatore sessuale ed è stato condannato in primo grado per lo stupro di una 72enne. La polizia olandese sospetta inoltre che possa esserci un legame tra il caso di Maddie e quello di un bimbo di 7 anni scomparso nel 1995 in Olanda dopo aver trascorso una giornata al Mare del nord.

Le operazioni nel giardino di Hannover – La polizia tedesca è arrivata in forze nel pezzetto di terra della cittadina della Bassa Sassonia: gli alberi sono stati tagliati, il terreno è stato passato al setaccio con le pale, i rastrelli e un escavatore, mentre gli agenti hanno anche schierato i cani-poliziotto, sguinzagliati alla ricerca di tracce. Ma tutto si è svolto nel più stretto riserbo. Gli inquirenti non si sono lasciati scappare nessuna indicazione mentre sono in molti a ipotizzare che l’operazione possa essere un tassello importante per dare una svolta al caso, dopo 13 anni di false piste. “L’operazione è in relazione con la nostra ricerca sul caso Maddie” si è limitata a commentare la portavoce della procura di Braunschweig, secondo quanto ha riferito la Bild.

Ma il dispiegamento è stato in forza con l’Autorità federale anticrimine (Bka) e le autorità locali schierate a presidiare l’operazione, mentre la polizia scientifica è entrata in azione con le sue tute bianche. Per tutti la consegna del silenzio è la stessa. È possibile tuttavia immaginare che l’obiettivo della perquisizione possa essere la ricerca della prova che la procura di Braunschweig insegue dai primi di giugno, da quando il procuratore Hans Christian Wolters disse: “Abbiamo elementi, di cui non possiamo parlare, che vanno nella direzione della morte di Madeleine, ma non abbiamo il corpo”. E sono in molti a chiedersi se è questo che le forze dell’ordine stanno cercando nel giardinetto di Hannover. Le operazioni di verifica proseguono anche domani.

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