Nell’ultimo post pubblicato sul suo profilo Instagram Georgette Polizzi si è confidata con i suoi followers, leggendo in anteprima le prime pagine della sua autobiografia “I lividi non hanno colore”, in cui rivela alcuni episodi inediti legati alla sua infanzia che non è stata proprio felice. “Mia madre era una dirigente di banca ma l’incontro con mio padre e la mia nascita le hanno cambiato la vita. Mio nonno era di Monreale e l’ha disconosciuta quando ha scoperto di essere incinta di me – ha scritto la showgirl diventata famosa grazie alla partecipazione al reality Temptation Island –. Lei non era violenta, era una bestia. Mi spegneva le sigarette sulla pelle, mi mordeva, mi picchiava a sangue con qualsiasi oggetto a portata di mano. Sul mio corpo porto ancora i segni“.

Un racconto molto forte, fatto di quei ricordi di quando era bambina che ora ha trovato la forza di ripercorrere: “Mi chiudeva nello stanzino al buio per ore, secondo lei era la giusta punizione e io mi facevo la pipi addosso perché non riuscivo a tenerla per così tanto tempo e rannicchiata, lo spazio era troppo stretto”, ha concluso nel post.

Visualizza questo post su Instagram

Il mio libro inizia così…???? #mancasempremeno #ilividinonhannocolore @mondadorielecta

Un post condiviso da GEOᖇGETTE ᑭOᒪIᘔᘔI ® (@georgettepol) in data:

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

George Floyd, la moglie del poliziotto accusato dell’omicidio chiede il divorzio: “Devastata da quanto accaduto”

next
Articolo Successivo

Al Bano contro i dinosauri: dopo la gaffe, il cantante diventa il protagonista di un videogioco virale

next