“Quando fate acquisti online è meglio che ragionate con le vostra testa invece di farvi influenzare dagli influencer. Perché il loro bell’aspetto non vi mette al sicuro dalle brutte sorprese”. Si è concluso con queste parole un servizio di “Striscia la notizia” su alcuni prodotti truffa pubblicizzati dall’influencer da milioni di followers Taylor Mega. L’ex concorrente de “L’Isola dei Famosi”, infatti, aveva pubblicizzato un cuscino rilassante. Peccato che la merce sia mai arrivata a chi l’aveva acquistata e che l’azienda sia misteriosamente sparita nel nulla.

All’inviata Chiara Squaglia, la bella influencer ha raccontato di essere lei stessa vittima di queste aziende truffaldine. “Questo brand non ha mantenuto la parola. Io chiaramente ci metto l’immagine. Quella che ne risente di più sono io. Mi scuso con il mio pubblico, mi sento responsabile e mi dispiace tantissimo. Cercheremo di evitare queste aziende che ci fregano”, ha detto, visibilmente dispiaciuta. Ma pare che non sia un caso isolato. Infatti l’inviata del tg satirico ha specificato: “Pare proprio che la bella Taylor sia solita promuovere sole. Ad ottobre scorso pubblicizzava un miracoloso sbiancante dentale. Peccato che abbia lasciato i poveri clienti in bianco”.

Subito dopo il servizio, Taylor Mega ha annunciato sui social (e dove sennò?) di essersi mossa legalmente contro queste aziende: “Finalmente posso parlarvi di questa tragedia che ho vissuto. Dico tragedia perché chi mi conosca sa quanto io ci tenga al mio rapporto con i fan e con i followers in generale. Io quando faccio qualsiasi collaborazione voglio essere certa del prodotto che pubblicizzo. Infatti, oltre a farmi mandare il prodotto, il mio team analizza l’azienda in tutti i suoi aspetti. Questa volta però purtroppo non mi è andata bene. Nonostante all’inizio la collaborazione sia andata bene, col passare del tempo si sono rivelati dei truffatori. Intendo dire, se conoscete il mondo degli influencer ma soprattutto se conoscete me, e il mio modo di lavorare con i brand, sapete bene che nonostante io verifichi sempre che l’azienda con cui collaboro sia affidabile, può sfortunatamente succedere che quest’ultima non si riveli professionale come professato inizialmente. Ad ogni modo, vi sottolineo che mi è dispiaciuto tantissimo e che ho avviato un’azione legale contro questa azienda”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Pomeriggio 5, Biagio D’Anelli: “Morgan aveva questa gelosia, questo odio, come se Jessica Mazzoli fosse di sua proprietà”

next
Articolo Successivo

Madonna, lo sfogo per l’uccisione di George Floyd da parte di alcuni poliziotti: “Voglio giustizia, fanc**o la polizia”

next