L’aeroporto di Fiumicino è il primo scalo in Europa ad avere attivato una nuova misura di sorveglianza sanitaria: lo “Smart Helmet”, termoscanner portatile, a forma di elmetto, dotato di schermo piatto che, grazie ad una realtà virtuale incorporata e immagini in alta risoluzione, consente all’operatore che lo indossa di misurare, fino ad una distanza di 7 metri, la temperatura corporea delle persone in transito nelle aerostazioni. Nel caso in cui il dispositivo rilevasse sintomi febbrili superiori ai 37-37 e mezzo, è previsto l’invito a sottoporsi un controllo medico. “Tutto il sistema, dalle autorità ai gestori aeroportuali per continuare poi con le compagnie aeree – ha detto Ivan Bassato, direttore Operazioni di Aeroporti di Roma – sta lavorando per una ripartenza il più veloce possibile, garantendo la massima sicurezza sanitaria”.

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