Di certo mai avrebbe pensato di finire un giorno sulla copertina del Time, una delle riviste più prestigiose e famose al mondo, eletto a simbolo di tutti i medici impegnati in queste settimane nella lotta al coronavirus. A confessarlo è Francesco Menchise, anestesista di Ravenna immortalato sulla copertina che il Time ha dedicato agli eroi della lotta al Covid-19. “Le operazioni di intubazione sono quelle in cui sei maggiormente esposto all’aerosol del paziente. Siamo abituati a essere sotto pressione, ma non lo siamo mai stati così come lo siamo ora – ha raccontato al Time -. Oltre il 50 per cento delle persone intubate non ce la fa, e uno degli aspetti più dolorosi di queste morti è che i parenti non possono vedere i loro cari un’ultima volta”.

Il dottor Menchise ha parlato poi delle difficoltà che affrontare l’emergenza sanitaria comporta: “L’effetto più evidente dello stress è che non dormo più bene. Lavoro circa lo stesso numero di ore di prima, 40 a settimana, ma è più impegnativo a livello mentale”.

Contattato da Corriere Romagna, il medico aggiunge: “Fortunatamente abbiamo anche tanti casi di pazienti estubati anche rapidamente, ma siamo tutti un po’ più pressati e stressati per l’infettività del Covid. Non abbiamo mai avuto problemi a reperire i dpi, ma la notte si dorme con difficoltà”. Anche Menchise intanto ha avviato lo screening immunologico: “Ho fatto il primo test, e ne seguiranno altri due a distanza di quindici giorni. Per ora io e i i colleghi di mia prossimità non sono stati colpiti. Speriamo di continuare così”.

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