“Mi spoglio, mi tocco, faccio giochi di ruolo, molti in questo periodo mi chiedono per esempio di vestirmi da infermiera. Poco prima della chiusura alcuni clienti venivano con la mascherina, io ero vestita con il camice bianco e mi chiedevano il tampone”. Parole di una escort, Alessia Nobile, che a La Zanzara, su Radio 24, ha raccontato come è cambiato il suo lavoro. Sì perché le cose che descrive le fa via webcam: “Dal cinque marzo la mia vita è cambiata. E’ cambiato tutto. Alcune squillo fanno ancora degli incontri, io no. Preferisco salvaguardarmi. E mi sono reinventata il lavoro in cam, una specie di smart working”. E per i pagamenti come funziona? “Si parte con cinquanta euro di ricarica su Postepay, prima di accendere la telecamera. L’altra metà dopo. Io comunque ho l’applicazione e riesco subito a verificare, in tempo reale. La prestazione è sempre 100 euro, c’è solo l’anticipo di 50”. Ma non tutte possono fare come lei: “Alcune non hanno una casa, altre hanno deciso di fare ancora gli incontri”.

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