È morto a New York, a 69 anni, l’artista statunitense Alan Merrill (vero nome Alan Preston Sachs), frontman del gruppo musicale rock britannico, formatosi a Londra nel 1974 Arrows, e co-autore (con il chitarrista della band Jake Hooker) del brano di successo del 1975 “I Love Rock’n’Roll“. Canzone poi ripresa e rilanciata da Joan Jett and The Blackhearts nel 1982 e da Britney Spears nel 2001. Merrill ha iniziato la sua carriera tra la fine degli Anni 60 e i primissimi Anni 70 prima in Giappone, poi a Londra dove ha fondato gli Arrows e, infine, negli Anni 80 si è trasferito in America, a New York, dove ha continuato a cantare e ad incidere album. L’ultimo disco risale al 2019 e si intitola “Radio Zero”.

A dare l’annuncio è stata la figlia Laura con un toccante messaggio su Facebook: “Il Coronavirus ha preso mio padre questa mattina. Mi hanno dato 2 minuti per dirgli addio. Sembrava tranquillo l’ultima volta che l’ho visto e quando ci siamo salutati l’ultima volta, sembrava ci fosse ancora un barlume di speranza, che non sarebbe diventato un lancio flash di agenzia, sul lato destro dello schermo delle notizie della CNN”.

Laura Merrill poi racconta di come ha appreso la notizia: “Ero a casa quando ho saputo della sua morte. Come può essere? Ero al suo concerto solo un paio di settimane fa. Avevo appena creato il suo ritratto per il suo nuovo album. Ci siamo scritti poco prima che morisse, mi ha detto che sentiva molto freddo, minimizzando tutto, come sempre. I soldi non hanno importanza. Le persone stanno morendo. Non pensi mai che succederà a te o alla tua famiglia, si pensa sempre di essere più forte degli altri. Resta a casa se non per te, per gli altri, per mio padre. Questo virus è reale. Probabilmente non potrò piangerlo con un funerale. Ho appena perso il più grande amore della mia vita e non potrò abbracciare nessuno perché sono in quarantena per due settimane, da sola. Avrò bisogno di tutti voi per superare questo momento. Per favore, state al sicuro. Nessuno è immune dal virus”.

Memoriale Coronavirus

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