Se sei stato in discoteca e hai tosse e febbre meglio farsi un tampone. L’appello del locale Vivi-Le Grotte di San Pietro in Casale, in provincia di Bologna, è scattato da almeno 72 ore e sembra aver funzionato. È tra le storiche cupolette del locale in aperta campagna che sabato 22 febbraio scorso un impiegato quarantaduenne, uno dei sei positivi al Coronavirus nella provincia di Bologna, ha passato l’intera serata. Con la collaborazione del gestore della discoteca, sono state poi le Asl di Bologna e Ferrara ad invitare le persone che presentano sintomi come febbre, tosse, difficoltà respiratorie e che si trovavano in discoteca quella sera, in particolare tra le 23 e le 3, a non andare in ospedale ma telefonare allo 051 6224165 se residente nel bolognese o allo 800 550 355 se residente nel ferrarese. Se i sintomi sono gravi, invece, il numero di riferimento è il 118. Vivi- Le Grotte, che rimarrà chiusa fino all’8 marzo, ha pubblicato lo stesso appello sulla propria pagina Facebook. Tanti i commenti sotto la puntuale richiesta dei gestori del locale a sostegno della salute pubblica. Anche se molti segnalano che nei dintorni de Le Grotte sia sabato 22 che domenica 23 si sono svolti due grandi eventi come Spal-Juventus e soprattutto il famoso Carnevale di Cento. “Vivi-Le Grotte è una delle storiche discoteche della provincia di Bologna. Un locale molto grande a più piste dove fin dagli anni cinquanta, gli storici anni dell’affermarsi della Filuzzi, hanno volteggiato e saltato milioni di persone. Classico locale dancing negli anni sessanta e settanta, anche luogo di concerti (nel sito web della discoteca ci sono foto bellissime, tra cui una pure di Lucio Dalla), infine discoteca classica con techno per i più giovani e decine di proposte di balli sudamericani negli ultimi decenni”.

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