Gianroberto Casaleggio “è stata una grande persona”. Nel giorno del voto nel Parlamento Ue sull’uscita definitiva del Regno Unito dall’Unione europea, l’eurodeputato dal 1999 e leader del Brexit party Nigel Farage, conversando con i giornalisti nella sua ultima conferenza stampa da Bruxelles, ha parlato dei fondatori del Movimento 5 stelle. “Lui e Beppe Grillo hanno fatto vedere un nuovo modo di fare la politica”, ha aggiunto Farage precisando che ciò che ha “fatto con il Brexit Party è stato di provare a modellare un po’ il partito sulla base di quello che hanno fatto loro due”. E ancora: “Il fatto che online puoi comunicare direttamente con i membri e con i sostenitori, sondare le loro opinioni… penso che quello che hanno fatto in Italia sia geniale. Ed è un po’ triste vedere che cosa sono oggi i Cinque Stelle”. Nella scorsa legislatura i 5 stelle hanno fatto parte del gruppo EFDD di Nigel Farage, per poi decidere di non farne più parte nella nuova tornata elettorale.

Oggi 29 gennaio è l’ultima seduta all’Europarlamento per Farage, ormai veterano di Bruxelles e protagonista di discorsi incendiari davanti ai colleghi europei. Nella sua conferenza stampa, intitolata Brexodus, l’eurodeputato ha affermato di credere che “la Brexit sia l’inizio di una totale riconfigurazione dell’Ue“. Per Farage l’Italia, insieme alla Polonia e alla Danimarca, sarebbe uno dei prossimi candidati all’uscita dall’Ue. Il politico britannico ha quindi dato la sua lettura della situazione italiana dicendo che “la prossima crisi bancaria o dell’euro che arriverà, e arriverà”, perché “i numeri oggi sono molto peggiori”, semplicemente “sarà troppo da sopportare per gli italiani”.

Questo per dire che Farage è pronto ad aiutare chi vorrà seguire l’esempio del Regno Unito. L’Ue è una costruzione politica “pericolosa”, ha detto ancora, in cui il potere decisionale sulle leggi risiederebbe in ultima analisi nelle mani di persone non elette, pertanto “la voglio vedere smantellata”. “Ho visto queste istituzioni ignorare completamente la volontà popolare, infrangere le loro stesse regole, reimporre la Costituzione come Trattato di Lisbona, senza cedere un solo potere. E nella storia se gli esseri umani non sono chiamati a rispondere di ciò che fanno, tendono a diventare corrotti, tendono a fare brutte cose. Sono un deciso oppositore dell’Ue nella sua forma attuale”. Quindi ha concluso: “La voglio vedere smantellata e se posso fare la mia piccola parte come Brexiteer, nei prossimi anni, viaggiando per il continente per incoraggiare altre persone che credono davvero nella democrazia degli Stati nazione e nel buon vicinato, darò loro tutto l’aiuto e il sostegno che posso“.

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