Un vasto incendio, probabilmente di origine dolosa, ha distrutto 23 mezzi della ditta Buttol srl che si occupa del servizio di igiene urbana a San Severo, nel Foggiano. I mezzi erano parcheggiati in un capannone in periferia. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Le cause del rogo sono in fase di accertamento – la polizia dovrà acquisire e visionare i filmati delle telecamere di sicurezza – ma gli inquirenti non escludono che si sia trattato di un attentato. Dal Comune hanno fatto sapere che il contratto con la ditta è in scadenza a febbraio.

Noi non ci arrendiamo, la città non si arrende e continueremo a lottare per la ricerca della legalità. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine che presto arriveranno alla verità”. Sono le parole del sindaco di San Severo, Francesco Miglio, e dell’assessore all’Igiene urbana Felice Carrabba. Questa mattina il prefetto Raffaele Grassi, dopo aver contattato il primo cittadino per esprimere la propria vicinanza a tutta la cittadinanza, ha convocato per martedì prossimo – a quanto si apprende dal Comune – una riunione con i vertici delle forze dell’ordine in Prefettura. Da luglio dello scorso anno sono già quattro gli incendi che hanno riguardato aziende per la raccolta di rifiuti nel Foggiano. A luglio 2019 furono distrutti 33 mezzi della Tekra a San Giovanni Rotondo; a ottobre furono incendiati 13 autocompattatori della ditta Tecneco a Chiuti, poi una settimana più tardi fu avvolto dalle fiamme il capannone della Sia a Carapelle.

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