“Comincia il processo ai responsabili di anni di processi a vuoto. Per noi ha un valore enorme. Mentre questa famiglia, vittima di questa vicenda, soffriva e spendeva ogni energia, da un istante dopo la morte di Stefano c’era qualcuno, i generali oggi sul banco degli imputati, che già sapevano tutto. Ma invece di stare al nostro fianco, misero in atto terribili depistaggi, scrivendo a tavolino conclusioni medico legali sulla morte che condizionarono tutti quei processi”. A rivendicarlo Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, a margine dell’udienza per il processo sui depistaggi, a Roma. Imputati sono il generale Alessandro Casarsa all’epoca dei fatti comandante del Gruppo Roma, insieme ad altri 7 carabinieri, tra i quali Lorenzo Sabatino, che ai tempi ricopriva il ruolo di comandante del reparto operativo dei carabinieri di Roma. Le accuse verso gli otto carabinieri variano, in base alle posizioni singole, dal falso al favoreggiamento, fino a omessa denuncia e calunnia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Berlusconi parla di garantismo, ma a me sembra più una richiesta di impunità per i ricchi

next
Articolo Successivo

Stefano Cucchi, due carabinieri imputati per il depistaggio chiedono di costituirsi parte civile: “Pure noi vittime, subìto ordini dei colleghi”

next