Sono 115 in totale i Daspo nei confronti di altrettanti ultras di Torino, Inter e Napoli. In una maxi-operazione, gli uomini della Digos hanno notificato 75 provvedimenti a tutti i membri del gruppo granata Hooligans Torino, 71 dei quali sono anche stati denunciati per diversi reati tra i quali violenza privata aggravata, rissa, violenza e lesioni nei confronti di incaricato di pubblico servizio. Sono invece oltre 500 le sanzioni amministrative applicate per violazione del regolamento dello stadio, per un importo superiore agli 80mila euro.

Le indagini della polizia hanno fatto emergere anche lo scontro interno alla tifoseria del Toro, tra il gruppo finito al centro dell’indagine e le formazioni storiche della curva Maratona. Gli ultrà sono accusati anche di travisamento, porto di strumenti atti ad offendere, accensione e lancio di fumogeni. I poliziotti hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza a tre locali pubblici che erano frequentati abitualmente dai membri dei Torino Hooligans.

Nel mirino della Digos sono finiti anche una quarantina tra ultrà napoletani e interisti, denunciati per gli scontri con i tifosi granata nell’ambito dell’indagine nei confronti del gruppo ultras granata. Per tutti sono in corso di notifica anche i provvedimenti di Daspo. Sono 32 in tutto i tifosi azzurri che sono stati coinvolti negli scontri dopo Torino-Napoli, mentre 8 sono quelli nerazzurri, individuati dopo i fatti di Torino-Inter del 23 novembre scorso. Proprio in relazione agli scontri che avvennero in curva Primavera in quest’ultima occasione, gli uomini della Digos di Torino, assieme a quelli di Mantova, Piacenza e Brescia, stanno eseguendo 11 perquisizioni nei confronti dei presunti responsabili della rissa.

I dettagli dell’inchiesta saranno resi noti in una conferenza stampa in programma in Questura alle 11.

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