Gennaro Migliore dice che sono un personaggio divisivo e che devo fare un passo indietro in vista delle prossime elezioni regionali in Campania? No, faremo dieci passi avanti invece. Ognuno è libero di pensarla come vuole”. Inizia così la dura replica del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, al deputato di Italia Viva, Gennaro Migliore, che in una intervista al Mattino ha suggerito al politico dem di farsi da parte alla prossima tornata elettorale regionale.

Ospite di “Barba & Capelli”, su Radio Crc, De Luca, che ironizza anche sull’endorsement entusiastico di Elisa Isoardi a suo favore, continua: “La cosa che considero davvero intollerabile è questa valanga di chiacchiere e di polemiche da politica politicante, nonché questa distanza dai problemi dei cittadini. Ma è mai possibile che si comincia a parlare di elezioni un anno prima? Andremo a votare forse tra sette mesi e qui si parla di coalizioni di elezioni. Noi andremo avanti, io alle elezioni ci sarò. E ai cittadini campani diremo molto semplicemente che siamo passati dalla Regione del nulla a una Regione che oggi cammina a testa alta. Abbiamo fatto un miracolo”.

E sottolinea: “Domani sarò a Roma per la riunione della Conferenza Stato-Regioni, che deve dare l’approvazione finale al piano di rientro della Campania dal commissariamento della Sanità. Fatto questo passaggio, manderò una lettera al presidente del Consiglio perché sia messo all’ordine del giorno la fine del commissariamento della Sanità campana. Basterebbe solo questo obiettivo, dopo dieci anni di calvario, a invitare tutti quanti al silenzio e al rispetto”.

De Luca risponde ancora a Migliore, che ha auspicato nella sua intervista una maggiore attenzione sui temi e sui programmi. “Sono io a dire che dobbiamo parlare dei programmi, non gli altri. Sono io che sfiderò chiunque a parlare di fondi europei, di Sanità, di investimenti nel trasporto, di investimenti scolastici, di politiche sociali, di Universiadi, di iniziative nelle Sport. Sono io che chiederò a tutti di parlare di programmi e non di politica politicante. Per il resto, ognuno stia tranquillo e faccia le scelte che vuole nella sua vita. Noi andremo avanti per la nostra strada, quella della libertà e del rifiuto del mercato in politica”.

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