Non sono una psicopatica né tantomeno un’assassina”. A dirlo è Natalia Grace Barnett, la ragazza orfana affetta da nanismo adottata e poi abbandonata da una coppia che l’ha accusata di averli ingannati sulla sua vera età e di aver tentato di ucciderli, che ha deciso di raccontare la sua versione dei fatti in un’intervista esclusiva che andrà in onda giovedì 7 novembre al Dr. Phil Show, uno dei programmi di Oprah Winfrey.Quello che è stato raccontato non corrisponde alla realtà e vorrei solo che la gente ascoltasse anche la mia versione dei fatti“, ha detto Natalia sostenendo che “Michael e Kristine (i genitori adottivi, ndr) sostengono di avermi fatto un esame osseo, ma non ricordo proprio di essere stata sottoposta a qualcosa del genere”.

La sua storia ha dell’incredibile. Kristine Barnett (45 anni) e l’ex marito Michael Barnett (43 anni) sono stati accusati di aver abbandonato la figlia Natalia Grace, quando aveva 9 anni, a Lafayette, una cittadina nell’Indiana, per poi andarsene in Canada. La coppia era convinta che Natalia, quando è stata adottata, avesse 6 anni, ma poi ha scoperto che in realtà ne aveva 22 ed era affetta da nanismo con problemi di deambulazione. Non solo. Nella difesa presentata in tribunale, che fa eco al film horror del 2009 “The Orphan“, la coppia ha spiegato che Natalia ha cercato di uccidere diverse volte i genitori adottivi. Kristine ha dichiarato che Natalia ha provato a spingerla su un recinto elettrico, ha versato candeggina nel suo caffè e ha pure minacciato di pugnalare e uccidere lei e il marito nel sonno. Natalia è stata curata da alcuni specialisti della salute mentale che hanno confermato la vera età e hanno chiesto al tribunale di cambiare il certificato di nascita, in modo che potesse ricevere le cure psichiatriche appropriate per un adulto.

Nel 2012, la Corte Superiore della Contea di Marion ha stabilito che Natalia è nata il 4 settembre 1989, sulla base di prove mediche, cambiando l’età da 8 a 22 anni. A questo punto Natalia era una adulta per lo Stato dell’Indiana ed era legalmente responsabile di se stessa. I due genitori hanno così affittato un appartamento per la figlia, quando è stata dimessa dalle cure psichiatriche nell’agosto 2012, l’hanno lasciata sotto la supervisione dell’assistenza sanitaria statale e si sono trasferiti in Canada. Natalia è stata poi presa in adozione dai suoi vicini di casa, con lei nel programma del Dr. Phil Show.

Nell’intervista, la ragazza – di cui ad oggi non si conosce ancora l’età esatta a causa della malattia rara di cui è affetta – nega di essere un’adulta, sostiene anzi di avere 16 anni, e respinge ogni accusa mossa nei suoi confronti e si chiede perché i Barnetts avrebbero detto queste cose su di lei. “Immagino che dipenda dal fatto che tu sia o meno un demone psicopatico malvagio che è venuto qui per uccidere tutti“, le ha replicato il conduttore. “Non è vero“, ha risposto lei in lacrime. L’intervista integrale andrà in onda giovedì 7 novembre negli Stati Uniti.

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