Fiorello si prepara a sbarcare su RaiPlay dal prossimo 4 novembre con il suo nuovo show, “Viva RaiPlay“. Dopo un lungo tira e molla con Viale Mazzini, lo showman siciliano ha firmato oggi il contratto che lo riporta in Rai, anni dopo il successo dei suoi primi programmi, ufficializzando così anche la sua presenza al Festival di Sanremo 2020. “Ci sarò e spero di fare una bella serata insieme ad Amadeus e Jovanotti“, ha detto Fiorello durante la conferenza stampa di presentazione della nuova app di RaiPlay.

Io e Amadeus siamo amici da 35 anni, e una volta, quando stavamo in vacanza insieme a Ibiza – ha proseguito ancora Rosario – mi confessò che il suo sogno era fare Sanremo. E fece una promessa: se lo condurrai vengo ospite. Siccome anche Jovanotti è nostro amico, penso che una serata, forse la prima, saremo sul Palco dell’Ariston tutti e tre insieme”, ha spiegato aggiungendo poi che proprio Amadeus sarà uno dei primi ospiti della sua nuova trasmissione che prende il via il prossimo 4 novembre. Solo da lunedì 4 a venerdì 8 novembre andrà in onda anche una striscia di 15 minuti su Rai1 dopo il Tg1 delle 20 per presentare il programma e lanciare le puntate successive che saranno invece in esclusiva su RaiPlay dal 13 novembre fino al 22 dicembre, ogni mercoledì, giovedì e venerdì.

“Questo è un inizio, come la tv a colori, la terza rete. A volte mi sorprendo di come faccio ad accettare certe cose – ha commentato Fiorello che vive questa nuova sfida come una svolta epocale -. A me piacciono le sfide, tutto potete dirmi ma non di essermi arenato sullo stesso tipo di spettacolo, ho cambiato anche le reti”, aggiunge. Poi è il momento di scherzare: “Con le novanta euro di canone potete vedere RaiPlay ma in omaggio avrete Rai1, Rai2, Raitre, Rai Storia, Rai Yo-yo“. E ancora: “Il nome è stato sbagliato sin dall’inizio, Raiplay sembra che facciamo rivedere le cose, dovevamo chiamarlo Raiflix la vedevano tutti“, ride. La nuova piattaforma ha anche una missione, aggiunge: “Ho comprato una Smart tv a mia madre che ha 84 anni ogni mattina le faccio lezione. C’è un discorso di alfabetizzazione”. Poi non ha resistito e si è lasciato andare a una battuta sul risultato delle elezioni in Umbria: “La direttrice di Rai1 Teresa De Santis (in quota Lega) è a festeggiare a Perugia con il presidente Foa. Stanno facendo i caroselli. Non vorrei che da oggi san Francesco iniziasse a lacrimare mojito“.

Entusiasmo e soddisfazione per “Viva RaiPlay” anche da parte dell’ad Fabrizio Salini: “Quello di oggi è un momento di forte discontinuità per la Rai, un passaggio che ho voluto fortemente e in cui ho voluto coinvolgere Fiorello sin da un anno fa – ha detto in conferenza stampa -. In lui ho trovato la voglia e la comprensione di quello che un broadcaster di servizio pubblico deve fare. Facciamo una cosa mai fatta al mondo: per la prima volta una piattaforma Ott si mette in gioco in questa maniera, con una produzione originale di sei settimane. Lo facciamo per esplorare al massimo le potenzialità della Rai, la sola che può farlo e lo fa per la prima volta a livello internazionale. Questa è la Rai che voglio, una Rai che rischia e innova. Questo è quello che facciamo con la nuova piattaforma. E allora viva Rai Play”, ha concluso Salini.

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