Una foto del padre, in bianco e nero, con la mano sul cuore e il cappello in testa, ovviamente in un campo di calcio, e, nella didascalia, poche toccanti parole: “Mio padre non m’ha mai detto come vivere, ha vissuto e mi ha fatto osservare come lo faceva. E anche se tu non fossi il mio, se anche fossi per me un estraneo, per te stesso egualmente t’amerei”. È la dedica fatta da Viktorija Mihajlovic al padre Sinisa, l’ex calciatore serbo ora allenatore del Bologna che da qualche mese lotta contro la leucemia. Un messaggio commovente il suo, che è arrivato nel giorno delle dimissioni di Sinisa dall’ospedale dopo il secondo ciclo di cure.

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