Dopo le rinunce e i passi indietro di Francesca Di Maolo e Stefania Proietti c’è una candidatura alla presidenza dell’Umbria. Su cui M5s e Pd convergono. Si tratta di Vincenzo Bianconi, imprenditore nella ricezione turistica di Norcia e presidente umbro di Federalberghi. Ad annunciarlo è stato lo stesso Bianconi, con un post su facebook in cui si presenta dicendo di essere “innamorato” della sua terra: “È ora di ricostruire il futuro dell’Umbria perché è una regione straordinaria e civile che ha bisogno di fortissimi cambiamenti”. Bianconi raccoglie quello che lui chiama “invito che tante forze civiche, associative e politiche mi hanno rivolto. Ogni giorno con la schiena dritta, con determinazione e passione, cerco di migliorare le cose che mi circondano. Non mi sono mai tirato indietro dinnanzi alle sfide che la vita mi ha posto”. Pochi minuti dopo aver pubblicato il suo post, l’aspirante governatore dell’Umbria ha raccolto subito gli endorsement dei leader delle due forze che lo sosterranno: i 5 stelle e il Pd. Per Luigi Di Maio si tratta della “persona giusta per ricucire quel rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini”. “Una candidatura forte”, l’ha definita il segretario dem, Nicola Zingaretti.

Bianconi, 47 anni, spostato e padre di due bambini, dice che “è ora di ricostruire il futuro dell’Umbria, perché la nostra è una Regione straordinaria e civile che ha bisogno, però, di fortissimi cambiamenti: per l’Ambiente ed il Lavoro, per le Imprese, per il Paesaggio e la Cultura, per l’Università, la Sanità e la Ricerca, per le Infrastrutture ed i Trasporti, per la Sicurezza e la Legalità. Mi sono battuto per queste cose da cittadino e da imprenditore. Ora voglio dare il mio contributo in modo diverso, in una coalizione civica, sociale e politica. Possiamo finalmente reagire con nuove idee e forti investimenti. Come imprenditore ho sempre lavorato per rendere l’Umbria una regione più libera, bella e pulita, una terra migliore per noi e per i nostri figli. Vi chiedo una mano, perché insieme possiamo farcela”.

I 5 stelle e il Pd, dunque, hanno ora un candidato comune per le regionali umbre. Elezioni che vedranno per la prima volta il M5s allearsi con un’altra forza politica, dopo il via libera al “patto civico” deciso dalla base dei 5 stelle con i voto su Rousseau. E infatti il capo politico del M5s ha subito benedetto Bianconi con un lungo post su facebook: “Vincenzo è un simbolo dell’Umbria intera, di una comunità che è stata tragicamente e ripetutamente ferita dai terremoti del 2016, ma che non si è lasciata prendere dallo sconforto e si è rimboccata subito le maniche. Una persona che non ha mai chinato la testa di fronte alle difficoltà e che si è messa sempre a disposizione della sua gente. Una persona super competente, che non si arrende mai, che conosce e ama l’Umbria. Un uomo risoluto e tenace che – scrive Di Maio sui social network – seppur nelle difficoltà non ha mai perso la determinazione e il coraggio per consentire ai cittadini umbri di risorgere. La persona giusta per ricucire quel rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini che in Umbria, dopo lo scandalo sulla sanità, oramai sembra perso. Vincenzo metterà al centro l’ambiente e lo sviluppo sostenibile, è conosciuto come promotore di iniziative innovative quali ‘Hotel rifiuti zero’ avendo a cuore il futuro dei nostri figli. Chi lo conosce sa che è un uomo di cui ci si può fidare e chi ancora non lo conosce, avrà presto modo di farlo. Ho conosciuto personalmente Vincenzo due anni fa quando, grazie al taglio degli stipendi dei nostri consiglieri regionali, Liberati e Carbonari, donammo un fuoristrada per usi sanitari alle comunità di Norcia, Cascia e Preci, colpite dal terremoto del 2016“.

“Grazie a Vincenzo Bianconi per la sua scelta. Una bella e forte candidatura. Sarà il candidato dell’Umbria, una terra meravigliosa. L’Umbria che non si arrende e che combatte per il suo futuro” ha twittato il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. Arriva su Twitter anche il commento del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini: “L’accordo in Umbria tra Pd e M5S sulla candidatura di Vincenzo Bianconi a presidente della Regione è un altro passo verso la creazione di un campo riformista in grado di battere la destra e cambiare l’Italia“. Il candidato comune di 5 stelle e Pd viene attaccata da Matteo Salvini: “È il sesto nome che bruciano in una settimana, sono veramente disperati”.

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