Huawei ha tenuto una conferenza stampa a IFA 2019 in cui ha presentato le novità in ambito Mobile: due processori per smartphone e dispositivi indossabili, gli auricolari true wireless FreeBuds 3 e il nuovo router WiFi Q2 Pro. Nessuno smartphone annunciato, sia perché la presentazione del Mate 30 è fissata per il 19 settembre, sia per l’incognita causata dal bando statunitense. Sta di fatto che l’azienda cinese sta puntando tutto sulla creazione di un ecosistema, probabilmente incentrato sul sistema operativo proprietario HarmonyOS.

Kirin 990 e Kirin A1

Sul fronte dei processori esordiscono ufficialmente il Kirin 990 per smartphone e il Krin A1 per dispositivi indossabili. Il primo arriva nelle due versioni standard e con 5G integrato, entrambi possono contare su otto core. Il più interessante ovviamente è quello con supporto per le reti 5G, che promette di supportare 2,3 Gbps in download e 1,25 Gbps in upload. La grafica Mali-G76 promette di migliorare l’efficienza energetica del 20% rispetto al chip precedente.

Kirin A1 è invece il chip che caratterizzerà tutti i dispositivi indossabili dell’azienda cinese in futuro. Integra la connettività Bluetooth 5.1 e, secondo quanto dichiarato dall’azienda, dovrebbe garantire un vero e proprio salto di qualità in termini di risparmio energetico. Non è da escludere che il 19 settembre, contestualmente alla presentazione del Mate 30, sia svelato anche un nuovo smartwatch basato sul Kirin A1.

FreeBuds 3

I FreeBuds 3 sono auricolari true wireless che si propongono come principali rivali degli Apple AirPods 2. Piatto forte di questo prodotto è la cancellazione attiva del rumore, che si trova raramente su questo tipo di dispositivi. La riproduzione musicale è affidata agli altoparlanti da 14 millimetri e al soprannominato chip Kirin A1.

Per adesso non ci sono informazioni circa prezzi e disponibilità, ma a Berlino abbiamo avuto modo di provarli per riportare le prime impressioni. Da una prima prova sommaria sembra che la cancellazione attiva del rumore funzioni bene: stando ai dati ufficiali, dovrebbe dare risultati concreti in stanze con rumore fino a 15 dB. Considerando la confusione presente in fiera, la sensazione è che Huawei abbia centrato l’obiettivo. Qualora questa caratteristica sia sgradita, si può disattivarla facendo un “doppio tap” sull’auricolare sinistro.

La qualità audio sembra di buon livello per essere degli auricolari true wireless; non abbiamo avuto modo di valutare l’autonomia. L’azienda cinese promette 4 ore di riproduzione continua con tutte le funzionalità attive, e altre 20 ore garantite dalla custodia in dotazione, che è pertanto in grado di ricaricare gli auricolari in mobilità per 5 volte.

La vestibilità è una valutazione strettamente soggettiva. Nel nostro caso, ad esempio, gli AirPods calzano con difficoltà, mentre i FreeBuds 3 si posizionano saldamente; preferiamo tuttavia attendere i test effettivi e prolungati per esprimere un giudizio definitivo.

Wi-Fi Q2 Pro

WiFi Q2 Pro è il nuovo router Huawei che promette, almeno sulla carta, di migliorare l’anti-interferenza della rete PLC, al fine di assicurare trasferimenti dati veloci e bassa latenza, ponendo le basi per l’adozione diffusa della banda larga a 200 Mbps e, soprattutto, della fibra ottica.

L’azienda cinese promette un aumento delle prestazioni di rete del 50%-120%, e sottolinea la possibilità di collegare fino a 15 unità per ogni base configurata. In più questo modem supporta la selezione automatica dual-band e il roaming senza interruzioni, collegando automaticamente gli utenti all’hotspot e alla banda di frequenza con il segnale più forte e ottimizzando, inoltre, i canali Wi-Fi per prevenire interferenze dai segnali vicini. Anche in questo caso non ci sono informazioni su prezzi e disponibilità.

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