Un giovane ha pubblicato sui social network un video in cui, a bordo di una barca, getta una bottiglietta di plastica (presumibilmente quella dell’olio solare) nel mare di Punta Licosa. Il tutto condito di sfottò agli ambientalisti: “La mia barca è plastic free“. A segnalarlo è stato il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, e il filmato è stato condiviso (dopo aver oscurato il volto del protagonista) anche dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Appena ho visto il video mi sono attivato con la Capitaneria di porto (a cui vanno i miei ringraziamenti) e questa mattina questa persona è stata denunciata alla Procura della Repubblica”, ha commentato Costa nel suo post. “È un anno – ha scritto il ministro – che tutti noi siamo impegnati, ognuno per quello che può fare, per togliere la plastica dai mari e poi c’è addirittura chi si vanta in un video di inquinare? Anche no, grazie”. Dopo le polemiche e le denunce, l’autore ha pubblicato un secondo video, scusandosi per aver fatto passare “un messaggio sbagliato” e parlando di un gesto goliardico

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Coldiretti lancia l’allarme sul clima. Bene, ma ricordiamoci il monito Onu sulla carne

prev
Articolo Successivo

Molise, ok a finanziamento per studio sulle malattie nella piana del Venafro. Verifiche su depuratore e impianti Colacem e Herambiente

next