Ha finto di essere malata terminale di cancro e ha chiesto soldi a una organizzazione benefica per organizzare il suo matrimonio. Carla Louise Evans, di Trecenydd, nel Galles, Regno Unito si è inventata tutto. La 29enne, madre di due bambini, sosteneva infatti di avere un tumore alla vescica. Per dimostrarlo, ha falsificato la firma di un urologo e così facendo, ha ottenuto dall’associazione Wish For A Wedding  le 15 mila sterline necessarie a organizzare il suo matrimonio. Gli organizzatori delle nozze, però, l’hanno incastrata: quando hanno chiamato l’ospedale nel quale lei sosteneva di curarsi, hanno capito. E ora, come riporta il Daily Mail, la donna è stata denunciata e per lei potrebbe esserci l’ipotesi del carcere per frode. Se verrà condannata, rischia dai sei mesi ai tre anni. “Carla ha detto di avere un cancro alla vescica ed una grave insufficienza epatica, ma è chiaro che non presentava di queste patologie – ha spiegato il giudice Andrew Gwynne  – Ha per giunta falsificato la firma dell’urologo Adam Carter sui documenti da presentare all’ente benefico per ottenere la somma sperata“. Il presidente di Wish for a Wedding ha affermato che è prassi della loro associazione controllare che chi chiede un aiuto sia davvero in gravi difficoltà, cosa che in questo caso si è rivelata falsa.

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