Trova la foto della sua gamba amputata su un pacchetto di sigarette, come avvertimento contro il fumo, ma non ne ha mai dato il consenso. La vicenda è accaduta a Metz, in Francia. Un signore che vuole rimanere anonimo attraverso il proprio avvocato ha denunciato l’accaduto dopo che suo figlio nell’acquistare un pacchetto di tabacco da rollare in Lussemburgo si è accorto con sorpresa di avere tra le mani un terribile ricordo di famiglia.

Il padre, un sessantenne originario dell’Albania, avrebbe oltretutto perso la gamba durante una sparatoria nel 1997 proprio su suolo albanese. Mentre la foto in questione sarebbe stata scattata nel 2018 quando l’uomo è stato visitato in un centro ospedaliero di protesi a Metz. “Quando mio fratello è entrato in casa sbattendo sul tavolo la confezione di tabacco siamo rimasti sbalorditi”, ha spiegato ad un quotidiano locale la figlia del sessantenne costretto ad usare le stampelle da venti anni. “Ogni cicatrice è specifica e unica. Quest’uomo ha anche segni di bruciatura sull’altra gamba. È tutto molto chiaro: un esperto non avrà problemi a identificare l’immagine”, ha spiegato l’avvocato difensore della vittima, Antoine Fittante.

“È incredibile che una persona si ritrovi senza il suo consenso sui pacchetti di sigarette in tutta l’Unione europea. Il mio cliente si sente tradito e ferito nella sua dignità vedendo la sua disabilità sui pacchetti di sigarette di ogni tabaccheria”. Il quotidiano Le Parisien ha però messo in dubbio la veridicità delle affermazioni della vittima e del suo legale mostrando la stessa foto risalente ad una campagna anti-fumo del 2017, quindi un anno prima rispetto la visita in ospedale dell’uomo. Sempre la stessa foto apparirebbe in un database della Ue fin dal 2014. “Abbiamo l’identità, l’accordo e i diritti per tutte le persone fotografate per questa campagna”, ha detto una portavoce della Commissione europea citata da Le Parisien.”E dalle informazioni che abbiamo, possiamo affermare senza dubbio che questo signore non è tra questi”.

Un caso analogo è accaduto recentemente anche in Italia. Un 50enne di Misano Adriatico ha scoperto anche lui per caso la foto della moglie morente, intubata su un letto d’ospedale, su un pacchetto di sigarette. E anche nel caso del signore romagnolo la malattia, che aveva poi portato al decesso la consorte, non era legata in alcun modo al fumo. L’uomo, come ha riportato il Corriere della sera, ha poi fatto causa alle multinazionali del tabacco per 100 milioni di euro. 

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