“Sono le 5.30 e insieme al comandante Messina proviamo a beccare qualche incivile che ha deciso di sporcare la città“. Si apre così il video diffuso dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in cui compare il proprio vice, Fabio Giambrone, impegnato con la polizia municipale e con il comandante Vincenzo Messina a fermare e sanzionare le persone che abbandonano in modo illecito i rifiuti lungo le strade. Alla fine, il risultato è di 78 multe, quattro denunce penali e tre automezzi sequestrati. L’intervento, con sei pattuglie di agenti in borghese, si è svolto lungo le strade di accesso a Palermo dai comuni limitrofi della zona nord e ha evidenziato un grave fenomeno di “pendolarismo” dei rifiuti: la grande maggioranza delle persone risulta residente nei comuni di Capaci, Isole delle Femmine e Carini ma non sono mancati anche abbandoni di rifiuti provenienti da Alcamo e Balestrate.

Dovranno invece rispondere di diversi reati penali i quattro possessori e guidatori dei tre mezzi sottoposti a sequestro. In un caso un furgone refrigerato destinato al trasporto di cibi freschi era utilizzato per il trasporto di rifiuti misti, imballaggi e scarti di lavorazione di pesce.  “I numeri di questa operazione – commenta il comandante Messina – credo che parlino da soli circa la necessità ed efficacia di questo tipo di controlli che saranno ripetuti più volte alla settimana lungo le stesse e altre vie cittadine anche nelle ore notturne”. “È evidente – sostiene il sindaco Orlando, che da giorni sta pubblicando video e foto di persone che sporcano la città sulla propria pagina Facebook – che è in corso uno scontro durissimo fra una minoranza di incivili e la maggioranza di cittadini palermitani e non solo di Palermo per il decoro e la pulizia della nostra città. Alla maggioranza di cittadini civili e amanti della pulizia chiedo di unirsi a noi e al nostro impegno per il bene della nostra comunità”.

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