Una distribuzione degli eventi tra Lombardia, Veneto e le province autonome di Trento e Bolzano, con gare che si svolgeranno in 12 diverse sedi, 7 delle quali già esistenti, due temporanee e due che saranno in larga parte oggetto di ristrutturazioni. Prevista solo una costruzione ex novo. Questo prevede il dossier di Milano-Cortina al quale sono state assegnate le Olimpiadi invernali del 2026. Un progetto che coinvolge diverse città dal Duomo alle Alpi e che è stato considerato vincente dal Cio, rispetto a quello di Stoccolma-Are, proprio perché prevede l’utilizzo al 93% di strutture già esistenti.

Andiamo a vedere quindi dove si svolgeranno, stando al progetto iniziale, le gare in programma dal 6 al 22 febbraio 2026.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

MANI PULITE 25 ANNI DOPO

di Gianni Barbacetto ,Marco Travaglio ,Peter Gomez 12€ Acquista
Articolo Precedente

Olimpiadi invernali 2026 assegnate a Milano-Cortina, la gioia della delegazione italiana dopo l’annuncio

next
Articolo Successivo

Con Milano-Cortina 2026 hanno vinto tutti (pure io). Ma ho una sana preoccupazione

next